Condividiamo l'articolo dell'Avv. Damiana Lesce, pubblicato su NT+ Lavoro – IlSole24Ore, che affronta il tema dell'impugnazione giudiziale proposta da un lavoratore avverso due licenziamenti intimati a seguito di due distinti procedimenti disciplinari.
Condividiamo l'articolo dell'Avv. Luca D'Arco, pubblicato su NT+ Lavoro – IlSole24Ore, che affronta il tema dei controlli tramite agenzia investigativa nei confronti del dipendente.
Condividiamo l'articolo dell'Avv. Antonio Cazzella che, sulla base della più recente rassegna giurisprudenziale, evidenzia una costante evoluzione nell’interpretazione dei rapporti tra datore di lavoro e lavoratore, orientandosi verso un equilibrio sempre più raffinato tra tutela dei diritti individuali e legittimo esercizio dei poteri datoriali.
Il confine tra libertà di espressione e rispetto dei ruoli in azienda torna al centro del dibattito giuslavoristico. Una recente sentenza della Corte di Cassazione (24 giugno 2025, n. 16925) riafferma che il diritto del lavoratore di manifestare il proprio pensiero trova un limite nel rispetto delle regole di correttezza, continenza e diligenza previste dall’art. 2104 del Codice civile.
Instancabile come un atleta sul circuito della vita, l’avvocato Salvatore Trifirò, classe 1932, continua a esercitare la professione con la stessa passione e lucidità di sempre. Considerato un maestro del diritto del lavoro, Trifirò rappresenta una delle figure più autorevoli e longeve del panorama forense italiano, testimone di oltre settant’anni di evoluzione sociale, economica e tecnologica del Paese. Il suo approccio, fondato sulla mediazione e sull’ascolto delle persone prima ancora che delle norme, restituisce una visione del lavoro come esperienza umana prima che giuridica.
Lo Studio Trifirò & Partners Avvocati ha dedicato una serata al sostegno del Fondazione Banco Alimentare ETS della Lombardia, trasformando una cena in un gesto di solidarietà concreta. Essere accanto al Banco Alimentare significa condividere valori di responsabilità e attenzione verso gli altri. Lo Studio Trifirò ha voluto esprimere così la propria vicinanza a un progetto che unisce efficienza, solidarietà e impegno civile.
Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Damiana Lesce e Avv. Ilaria Pitingolo pubblicato su Il Giornale il 26 Ottobre 2025. Con la Legge n. 132 del 10 ottobre 2025, l’Italia introduce una disciplina organica sull’intelligenza artificiale, fissando regole per il suo impiego in ambiti sensibili come giustizia, sanità, lavoro, pubblica amministrazione e professioni intellettuali.
La norma riafferma che, nel settore giudiziario, ogni decisione resta esclusivamente riservata al magistrato, mentre i sistemi di IA possono essere utilizzati solo per attività di supporto organizzativo o amministrativo. Lo stesso principio vale per le professioni legali, dove l’IA è ammessa come ausilio operativo, nel rispetto della riservatezza e dei doveri deontologici.
Condividiamo l'articolo dell'Avv. Luca D'Arco, pubblicato su La Repubblica, il 25 Ottobre 2025, che analizza come la Suprema Corte ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa di una dipendente che aveva apostrofato volgarmente il superiore.
Condividiamo l'articolo dell'Avv. Teresa Cofano, pubblicato su NT+ Diritto – IlSole24Ore, il 22 Ottobre 2025, che affronta il tema dell'uso dell’intelligenza artificiale nei sistemi di ADR, con particolare riferimento all’utilizzo dello stesso a supporto della gestione dei ricorsi presentati dall’Arbitro Bancario Finanziario.