Per gli appassionati di montagna e sport invernali questo è senza dubbio un anno speciale. Compiono un secolo le Olimpiadi invernali, nate nel 1924 per sostituire i cosiddetti Giochi nordici, organizzati storicamente dai paesi scandinavi, gli unici che potessero permettersi, per le loro caratteristiche e condizioni climatiche, di ospitare in tutte le stagioni gare di alto livello negli sport legati a ghiaccio e neve.
Siamo lieti di condividere un momento importante per lo Studio T&P.
Michela Proietti del Corriere della Sera ha intervistato il nostro fondatore, Avv. Salvatore Trifirò, in occasione dell’uscita del suo libro “Volevo fare il viceré".
L’utilizzo di veicoli e strumenti di lavoro aziendali continua a essere una delle aree più delicate del rapporto di lavoro, spesso oggetto di fraintendimenti e prassi informali. La giurisprudenza continua però a ribadire un principio centrale: i mezzi aziendali non sono un’estensione della sfera privata del dipendente, ma strumenti affidati sulla base di un rapporto fiduciario preciso e circoscritto.
Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Antonio Cazzella, pubblicato su DirittoBancario.it, sull tema della corretta valutazione della responsabilità del datore nel caso di infortunio sul lavoro che tenga conto di possibili distorsioni del processo cognitivo che possano influenzarne il giudizio.
La sentenza del Tribunale di Grosseto del 10 dicembre 2025, n. 369, offre un’importante occasione per ribadire i principi che governano il rapporto di lavoro dirigenziale, fondato su un vincolo fiduciario particolarmente intenso. Condividiamo l'approfondimento a cura dell'Avv. Marina Olgiati, pubblicato su LaRepubblica il 20 Gennaio 2026.
Abbiamo il piacere di annunciare che dal 30 gennaio presso le principali librerie sarà disponibile il volume “Volevo fare il Viceré” (Ed. Solferino), dell’Avv. Salvatore Trifirò, fondatore dello Studio Trifirò & Partners Avvocati, con prefazione di Ferruccio De Bortoli.
La recente pronuncia del Tribunale di Perugia offre un chiarimento rilevante in materia di rappresentanza sindacale e costituzione delle Rsa, ribadendo la centralità del “settore di riferimento” ai fini della comparazione tra organizzazioni sindacali.
È stato recentemente pubblicato il volume "La remunerazione del top management nei settori vigilati. Una prospettiva giuslavoristica", edito da Giappichelli, che ha per oggetto la disciplina, legale e convenzionale, della remunerazione del top management nei settori vigilati, tra i quali rientrano le banche, le assicurazioni e i fondi di investimento.
Lo Studio ha assistito un’importante Società, operante nel settore terziario con applicazione del CCNL Terziario Distribuzione Servizi – Confcommercio, convenuta in giudizio ex art. 28 Statuto dei Lavoratori, dinanzi al Tribunale di Perugia, da un OO.SS. che ha prospettato l’antisindacalità della condotta aziendale che sarebbe consistita nel non aver riconosciuto la costituzione di una RSA disposta dalla predetta OO.SS.
La pronuncia del Tribunale di Catania affronta il tema dell’abuso dei permessi ex lege n. 104/1992 e dei permessi sindacali, ritenendo legittimo il licenziamento per giusta causa di un operatore socio-sanitario a seguito di accertamenti investigativi che avevano evidenziato l’utilizzo dei permessi 104 per attività estranee all’assistenza del familiare disabile, nonché la fruizione arbitraria di un permesso sindacale per fini personali.