
Ritorsivo il licenziamento del whistleblower per eccesso di smart working
Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Claudio Ponari sulla rilevanza delle tutele del whistleblower, pubblicato sul portale NT+Lavoro – IlSole24Ore

Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Claudio Ponari sulla rilevanza delle tutele del whistleblower, pubblicato sul portale NT+Lavoro – IlSole24Ore

Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Sara Lovecchio sul ruolo degli strumenti digitali nei rapporti di lavoro, pubblicato sul portale NT+Lavoro – IlSole24Ore

Condividiamo l’approfondimento sul patto di prova a cura dell’Avv. Anna Minutolo, pubblicato sul portale NT+Lavoro – IlSole24Ore

Nel contesto lavorativo contemporaneo, la comunicazione digitale ha reso sempre più labile il confine tra sfera privata e responsabilità professionale. La giurisprudenza sta progressivamente delineando criteri interpretativi non sempre univoci. Tra questi, emerge con forza il tema della prevedibilità della diffusione dei messaggi, che può trasformare una conversazione privata in un comportamento disciplinarmente rilevante.

Le regole sui controlli per alcol e uso di sostanze nei luoghi di lavoro si stanno evolvendo, con un rafforzamento degli strumenti a tutela della sicurezza. Accanto al sistema già previsto per i lavoratori impiegati in mansioni a rischio – come la guida di mezzi o attività potenzialmente pericolose – emerge oggi una maggiore attenzione alla prevenzione e alla tempestività degli interventi.

La crescente presenza di dirigenti nei consigli di amministrazione segna un passaggio chiave nell’evoluzione della governance d’impresa ma il cumulo tra ruolo manageriale e funzione gestoria mette in tensione il principio di subordinazione, cardine del diritto del lavoro. Ne emerge la necessità di confini chiari tra rapporto di lavoro e poteri societari, per evitare che un’opportunità organizzativa si trasformi in fonte di rischio per imprese e manager.