Rassegna Stampa

In azienda come tirocinante, ma fa il lavoro “normale”: deve essere assunto a tempo indeterminato

Condividiamo il contributo dell'Avv. Stefano Trifirò, pubblicato su Repubblica il 1 Giugno 2025, che analizza come, un tirocinio, privo di reale contenuto formativo, equivalga a un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato fin dall’origine del rapporto. È quanto stabilito dal Tribunale di Napoli con la sentenza del 28 marzo 2025, che ha riconosciuto la natura subordinata – e non formativa – di un contratto formalmente presentato come stage-tirocinio.
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Il risarcimento dei danni tra due obbligati in solido nel caso di un terzo corresponsabile non citato in giudizio

Condividiamo l'articolo dell'Avv. Michela Casula, pubblicato su NT+ Diritto del Sole 24 ore il 26 Maggio 2025, che tratta come, con la sentenza del 29 aprile 2025, n. 11290, la Corte di Cassazione chiarisca quali siano le modalità di ripartizione del danno tra due coobbligati laddove venga accertata la corresponsabilità di un terzo soggetto, che tuttavia non è stato citato in giudizio.
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Soppressione del posto di lavoro irrilevante se causata da illecito dell’azienda

Condividiamo l'articolo dell'Avv. Anna Minutolo, apparso il 28 Maggio 2025 su NT+ Lavoro | Il Sole 24 Ore, che analizza come il Tribunale di Trieste abbia ritenuto sussistente demansionamento e mobbing perpetrato ai danni di una lavoratrice da parte dell’amministratore delegato della società per cui lavorava e ha giudicato nullo, perché ritorsivo, il licenziamento intimatole per giustificato motivo oggettivo a causa dell’asserita soppressione della sua posizione lavorativa, con conseguente reintegra nel precedente posto di lavoro.
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Mancato superamento del periodo di prova in assenza di valida pattuizione: no al licenziamento

Condividiamo l'articolo dell'Avv. Anna Minutolo, apparso il 20 Maggio 2025 su NT+ Lavoro | Il Sole 24 Ore, che analizza come, con una recente pronuncia, il Tribunale di Treviso abbia ritenuto illegittimo, perché ingiustificato, il licenziamento irrogato a un dipendente che aveva quale unica motivazione il mancato superamento della prova, perché ha giudicato insussistente e, comunque invalido, l’invocato patto di prova e, in conseguenza di ciò, ha ritenuto applicabile la sola tutela indennitaria.
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Legittima l’interruzione del premio di produzione dopo la scadenza degli accordi aziendali

Condividiamo l'articolo dell'Avv. Sara Lovecchio, apparso il 19 Maggio 2025 su NT+ Lavoro | Il Sole 24 Ore, che analizza la revoca, da parte della Corte d’appello di Catanzaro, con sentenza del 29 aprile 2025 in riforma della sentenza del Tribunale di Lamezia Terme, di un decreto ingiuntivo con cui il datore di lavoro era stato condannato a corrispondere il premio di produzione, disciplinato da accordi aziendali, anche con riferimento a un periodo successivo rispetto alla loro scadenza.
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Applicabilità retroattiva del limite massimo di responsabilità patrimoniale dei sindaci

Condividiamo l'articolo dell'Avv. Vittorio Provera, apparso il 16 Maggio 2025 su NT+ Diritto | Il Sole 24 Ore, che affronta il tema dell'applicabilità retroattiva del limite massimo di responsabilità patrimoniale dei sindaci, a seguito della prima applicazione dell’art. 2407 2° co. cod. civ. (come ora modificato dalla legge n.35 del 2025) da parte del Tribunale di Bari.
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«Licenziati dall’IA» Quando l’algoritmo contrasta il diritto

Condividiamo l'articolo dell'Avv.to Stefano Trifirò, apparso su Il Giorno Economia il 19 Maggio 2025, che analizza come l’intelligenza artificiale stia trasformando radicalmente il mondo del lavoro, ridefinendo processi di selezione, gestione e persino cessazione dei rapporti professionali. Cosa accade quando un algoritmo prende decisioni che impattano direttamente sulla vita e sui diritti delle persone? E soprattutto, come si concilia questa rivoluzione tecnologica con il diritto del lavoro e i principi costituzionali? Dalle sentenze sui riders all’AI Act europeo, il diritto del lavoro è chiamato a confrontarsi con nuove sfide.
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