Approfondimenti

Il patto in prova: tutti i paletti da rispettare

Il patto di prova rappresenta uno degli snodi più delicati del rapporto di lavoro, un meccanismo spesso percepito come un semplice adempimento iniziale ma che, in realtà, custodisce implicazioni giuridiche di grande rilievo: un errore formale o sostanziale può trasformare un ordinario recesso in un licenziamento ingiustificato, con conseguenze pesanti per il datore di lavoro. Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Salvatore Trifirò, pubblicato su Corriere Economia.
LeggiIl patto in prova: tutti i paletti da rispettare

La Giurisprudenza di T&P

Lo Studio ha recentemente ottenuto provvedimenti giudiziari in materia di: proroga dei termini previsti dal CCNL per l’adozione del provvedimento disciplinare, smart working, orario di lavoro di un dipendente con qualifica di quadro, licenziamento per inadempimenti nello svolgimento del lavoro assegnato, rilevanza del “pendolarismo” quale presupposto per impugnare un trasferimento con procedimento d’urgenza. Condividiamo l'approfondimento a cura dell'Avv. Antonio Cazzella.
LeggiLa Giurisprudenza di T&P

Welfare retribuzioni

Condividiamo di seguito un approfondimento a cura dell’Avv. Stefano Trifirò, che offre una lettura chiara e aggiornata dell’evoluzione del welfare aziendale nelle PMI italiane. L’analisi mostra come politiche retributive e strumenti di welfare non siano elementi separati, ma parti integranti di una strategia giuslavoristica moderna, capace di coniugare efficienza, partecipazione dei lavoratori e sostenibilità organizzativa. Una cornice normativa in continua evoluzione, unita a una corretta progettazione interna, permette alle imprese di creare valore e rafforzare relazioni di fiducia, trasformando la retribuzione in un vero motore di coesione e crescita condivisa.
LeggiWelfare retribuzioni

Inganno terapeutico e diritto di scelta – Cass. 14245/24

La Cassazione ha riconosciuto che ingannare il paziente con terapie illusorie compromette la sua autodeterminazione e giustifica il risarcimento. È una conferma del ruolo dell’art. 32: tutelare la salute significa anche proteggere la lucidità delle scelte, soprattutto quando non resta che scegliere con verità il proprio cammino. Approfondimento a cura dell'Avv. Bonaventura Minutolo
LeggiInganno terapeutico e diritto di scelta – Cass. 14245/24

La procedura per rendere le dimissioni deve sempre essere rispettata?

Le modalità di presentazione delle dimissioni rappresentano un tema di grande rilevanza pratica per lavoratori e datori di lavoro, soprattutto alla luce dei continui interventi interpretativi e giurisprudenziali degli ultimi anni. L’approfondimento curato dall’Avv. Anna Minutolo (Trifirò & Partners Avvocati) offre un quadro aggiornato su un aspetto particolarmente delicato: l’applicabilità della procedura telematica obbligatoria anche alle dimissioni rassegnate durante il periodo di prova.
LeggiLa procedura per rendere le dimissioni deve sempre essere rispettata?

Alle Sezioni Unite la decisione sulla nullità delle fideiussioni conformi allo schema ABI

Il provvedimento dell’11 novembre 2025, con cui il Primo Presidente della Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione delle fideiussioni conformi allo schema ABI, segna un passaggio decisivo in un ambito giuridico caratterizzato da interpretazioni ancora discordanti. Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Francesco Autelitano.
LeggiAlle Sezioni Unite la decisione sulla nullità delle fideiussioni conformi allo schema ABI

La Corte Costituzionale riconosce al sindacato comparativamente più rappresentativo il diritto a costituire RSA

Con la sentenza n. 156 del 30 ottobre 2025, la Corte Costituzionale è nuovamente intervenuta sull’art. 19, primo comma, dello Statuto dei Lavoratori (legge n. 300/1970), dichiarandone l’illegittimità costituzionale nella parte in cui non consente la costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali (RSA) ad iniziativa dei lavoratori anche nell’ambito delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
LeggiLa Corte Costituzionale riconosce al sindacato comparativamente più rappresentativo il diritto a costituire RSA

Tutela dei diritti individuali e legittimo esercizio dei poteri datoriali: orientamenti giurisprudenziali a confronto

Condividiamo l'articolo dell'Avv. Antonio Cazzella che, sulla base della più recente rassegna giurisprudenziale, evidenzia una costante evoluzione nell’interpretazione dei rapporti tra datore di lavoro e lavoratore, orientandosi verso un equilibrio sempre più raffinato tra tutela dei diritti individuali e legittimo esercizio dei poteri datoriali.
LeggiTutela dei diritti individuali e legittimo esercizio dei poteri datoriali: orientamenti giurisprudenziali a confronto
Drag