Il 30 gennaio è uscito in tutte le librerie il volume “Volevo fare il Viceré” (Ed. Solferino),
racconto vivido, umano e civile, di un giovane ambizioso che con dedizione, coraggio e un pizzico di buona sorte, si è fatto strada dalla Sicilia alla Milano degli anni di piombo, contribuendo alla formazione del diritto del lavoro vivente.
Il libro, con prefazione di Ferruccio De Bortoli, nasce dall’intervento dell’Avv. Salvatore Trifirò, fondatore dello Studio Trifirò & Partners Avvocati, in occasione del Convegno organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Milano per celebrare i 150 anni dalla sua fondazione, dedicato ai “Processi che hanno segnato la storia del diritto in Italia”.
Condividiamo l'intervista di Michela Proietti per il Corriere della Sera |
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Condividiamo gli Highlights 2026 contenenti gli approfondimenti di maggior rilievo e le tematiche più dibattute nel corso dell’anno appena trascorso. Buona lettura! |
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L'impiego di veicoli e strumenti di lavoro aziendali continua a essere una delle aree più delicate del rapporto di lavoro, spesso oggetto di fraintendimenti e prassi informali.
La giurisprudenza continua però a ribadire un principio centrale: i mezzi aziendali non sono un’estensione della sfera privata del dipendente, ma strumentiaffidati sulla base di un rapporto fiduciario preciso e circoscritto. Condividiamo l'articolo dell'Avv. Diego Meucci, pubblicato su LaRepubblica |
La sentenza del Tribunale di Grosseto del 10 dicembre 2025, n. 369, offre un’importante occasione per ribadire i principi che governano il rapporto di lavoro dirigenziale, fondato su un vincolo fiduciario particolarmente intenso.
La decisione chiarisce come gli obblighi di lealtà, correttezza e trasparenza gravanti sul dirigente possano estendersi anche a fatti extralavorativi, qualora idonei a incidere sull’affidabilità del manager e sull’immagine dell’impresa. Condividiamo l'articolo dell'Avv. Marina Olgiati, pubblicato su LaRepubblica |
Il tema dei controlli a distanza dei dipendenti torna al centro del dibattito giuslavoristico alla luce di recenti pronunce che chiariscono quando il ricorso a investigatori esterni sia legittimo. In particolare, la giurisprudenza conferma la possibilità per il datore di lavoro di tutelarsi da condotte illecite che non possono essere accertate con i controlli ordinari previsti dallo Statuto dei Lavoratori. Condividiamo l'articolo dell'Avv. Francesco Torniamenti, pubblicato su LaRepubblica |
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Sul portale NT+ Lavoro e Diritto del Sole24Ore è possibile trovare contributi e approfondimenti settimanali a cura dei partner dello Studio. Ogni articolo è inoltre rintracciabile anche nella sezione Stampa e Pubblicazioni del nostro sito. I contributor del mese: Avv.ti Tiziano Feriani e Luca Peron. |
Dalla Rassegna di Gennaio |
Costituzione di una Rsa, la comparazione tra sindacati
va fatta “nel settore di riferimento”
La recente pronuncia del Tribunale di Perugia, che ha dato credito alla società assistita dallo studio Trifirò & Partners Avvocati (avvocati Giacinto Favalli, Francesco Chiarelli e Giuseppe Sacco), offre un chiarimento rilevante in materia di rappresentanza sindacale e costituzione delle RSA, ribadendo la centralità del “settore di riferimento” ai fini della comparazione tra organizzazioni sindacali.
La decisione si inserisce nel solco dell’interpretazione dell’art. 19 dello Statuto dei Lavoratori e delimita con precisione i criteri di rappresentatività, escludendo che possano rilevare elementi formali o riferiti a contesti contrattuali estranei al settore interessato. Un orientamento che rafforza la necessità di un radicamento effettivo nel comparto produttivo di riferimento per il riconoscimento dei diritti sindacali in azienda. |
La presenza del dipendente in luoghi di svago durante l’assenza per malattia solleva spesso interrogativi sulla legittimità del licenziamento disciplinare. La giurisprudenza recente chiarisce quando tali comportamenti possono integrare una grave violazione degli obblighi contrattuali, incidendo sul rapporto fiduciario con il datore di lavoro. Condividiamo l’approfondimento della Dott.ssa Elisa Trifirò, pubblicato su LaRepubblica. |
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La qualificazione del rapporto di lavoro dei navigator continua a essere oggetto di contenzioso, soprattutto in relazione alla possibilità di ricondurlo nell’alveo del lavoro subordinato. La Corte d’appello di Napoli interviene nuovamente sul tema, ribadendo che la riqualificazione del rapporto non può fondarsi su mere affermazioni, ma richiede un solido impianto probatorio sulle concrete modalità di svolgimento della prestazione. Condividiamo l’approfondimento della Dott.ssa Matilde Agogeri, pubblicato su La Repubblica. |
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Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Antonio Cazzella, pubblicato su DirittoBancario.it, sull tema della corretta valutazione della responsabilità del datore nel caso di infortunio sul lavoro che tenga conto di possibili distorsioni del processo cognitivo che possano influenzarne il giudizio. |
Costituisce giusta causa di licenziamento l’utilizzo, da parte del lavoratore, di permessi ex legen. 104 del 1992 in attività diverse dall’assistenza al familiare disabile, così come la fruizione di permessi sindacali per soddisfare esigenze personali, in quanto strumenti previsti dall’ordinamento per la garanzia del diritto alla cura del familiare affetto da disabilità e all’esercizio delle attività sindacali (Tribunale Catania n. 4631 del 29 dicembre 2025).
Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Orazio Marano. |
Le sentenze della Prima Sezione Civile della Cassazione n. 3425/2025 e n. 11241/2025 intervengono su due temi centrali del contenzioso finanziario: la responsabilità indiretta del preponente e la decorrenza della prescrizione dell’azione risarcitoria. Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Bonaventura Minutolo. |
È stato recentemente pubblicato il volume “La remunerazione del top management nei settori vigilati. Una prospettiva giuslavoristica“, edito da Giappichelli, che ha per oggetto la disciplina, legale e convenzionale, della remunerazione del top management nei settori vigilati, tra i quali rientrano le banche, le assicurazioni e i fondi di investimento.
Tra gli autori del libro, anche l’Avv. Giorgio Molteni, partner del nostro studio, il quale ha trattato specificamente il tema della remunerazione variabile degli amministratori e dei manager, ricostruendo la normativa in materia – sia nazionale che europea – e soffermandosi, infine, sulle sue implicazioni sul piano giuslavoristico. |
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Lo Studio ha recentemente ottenuto provvedimenti giudiziari in materia di: comportamento antisindacale(costituzione di una RSA e diritto di indire assemblee), rapporto di lavoro subordinato in ambito giornalistico, licenziamento per giusta causa, licenziamento per ragioni economiche, maturazione delle ferie nel periodo di sospensione cautelare del dipendente coinvolto in processo penale.
Condividiamo l’approfondimento a cura dell’Avv. Antonio Cazzella. |
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Le Olimpiadi invernali compiono 100 anni. E tornano a Cortina
A cura della Redazione Biblioteca
Per gli appassionati di montagna e sport invernali questo è senza dubbio un anno speciale. Compiono un secolo le Olimpiadi invernali, nate nel 1924 per sostituire i cosiddetti Giochi nordici, organizzati storicamente dai paesi scandinavi, gli unici che potessero permettersi, per le loro caratteristiche e condizioni climatiche, di ospitare in tutte le stagioni gare di alto livello negli sport legati a ghiaccio e neve. |
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Via S. Barnaba, 32 20122 | Milano MI Tel. 02 550011 |
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