Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Valentina Ruzzenenti, pubblicato il 22 Settembre 2025 su NT+ Lavoro – IlSole24Ore sul tema della validità di forme adottate dal datore di lavoro in caso di licenziamento.
Dal giugno 2025 è entrata in vigore una nuova legge che segna un cambio di paradigma nel diritto del lavoro italiano: per la prima volta viene regolamentata la partecipazione dei dipendenti alla vita delle imprese, non solo attraverso strumenti economici come premi di risultato, welfare aziendale o azionariato diffuso, ma anche mediante forme di coinvolgimento diretto nei processi decisionali. L’obiettivo è ambizioso: aumentare la produttività, rafforzare la coesione sociale e favorire un’economia più inclusiva.
Nell’era digitale, il confine tra vita privata e ambito lavorativo è sempre più sottile — e spesso oggetto di controversie. Un commento ironico su Facebook, una chat privata inoltrata senza consenso, o un’email aziendale consultata dopo la fine del rapporto di lavoro: episodi all’apparenza banali che possono trasformarsi in prove determinanti per un licenziamento.Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Stefano Trifirò, sul tema delicato della privacy nell'epoca digitale, pubblicato su Corriere Economia il 22 Settembre 2025.
Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Tiziano Feriani, pubblicato su La Repubblica il 20 settembre 2025, che analizza il tema del comportamento tenuto fuori dall’ambito lavorativo e come questo, eventualmente, possa arrivare a determinare una condanna o impattare sul rapporto di lavoro fino al suo termine.
Con l’ordinanza n. 21464 del 25 luglio 2025, la Corte di Cassazione interviene in modo innovativo sul tema della responsabilità per i danni da fumo, affermando che la scelta del consumatore non esclude di per sé l’obbligo risarcitorio del produttore. In particolare, la Suprema Corte richiama l’art. 2050 c.c., riconoscendo nella produzione e commercializzazione del tabacco un’attività pericolosa, e ridefinisce il peso della consapevolezza individuale nei meccanismi di imputazione del danno.
Condividiamo la foto ufficiale dello Studio ai Legacommunity Labour Awards 2025, dove lo Studio legale Trifirò & Partners Avvocati è stato insignito del premio Law Firm of the Year in ambito Litigation.
Nell'ordine, Avv. ti Claudio Ponari, Francesco Cristiano, Tommaso Targa, Paola Lonigro, Damiana Lesce , Marina Tona, Luca Peron , Marina Olgiati, Francesco Chiarelli.
Lo Studio Trifirò & Partners Avvocati è onorato di essere stato insignito del premio "𝘓𝘢𝘸 𝘍𝘪𝘳𝘮 𝘰𝘧 𝘵𝘩𝘦 𝘠𝘦𝘢𝘳 – 𝘓𝘪𝘵𝘪𝘨𝘢𝘵𝘪𝘰𝘯" in occasione dei 𝙇𝙚𝙜𝙖𝙡𝙘𝙤𝙢𝙢𝙪𝙣𝙞𝙩𝙮 𝙇𝙖𝙗𝙤𝙪𝙧 𝘼𝙬𝙖𝙧𝙙𝙨 2025.
Questo riconoscimento rappresenta per lo Studio un'importante conferma dell’impegno, della competenza tecnica e della dedizione che il nostro Studio profonde da sempre nella gestione del contenzioso in ambito giuslavoristico.
Ringraziamo la giuria e l’organizzazione per l’apprezzamento dimostrato nei confronti del nostro operato, nonché i nostri Clienti per la fiducia che quotidianamente rinnovano nel nostro lavoro.
Si è svolto ieri sera, martedì 16 Settembre, nella suggestiva cornice della Terrazza Martini di Milano, il convegno “Dirigenti Industriali e Cariche Societarie”, organizzato dallo studio Marco De Bellis & Partners. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui temi giuslavoristici legati al ruolo dei dirigenti industriali e alla loro posizione all’interno delle strutture societarie. Tra i presenti, anche l'Avv. Salvatore Trifirò, con un affondo sul ruolo centrale dell’avvocato quale protagonista nella formazione del diritto giurisprudenziale e, parallelamente, sulla trasformazione della figura del dirigente moderno.
Può l’azienda accedere alla mail di caselle personali, ma transitate dai sistemi aziendali, per usare il contenuto in un processo? Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Francesco Chiarelli, pubblicato su Repubblica il 12 settembre, dopo la sentenza della Corte di Cassazione (n. 24204 del 29 agosto 2025).
Nell’impresa del XXI secolo – dinamica, interconnessa, orientata all’innovazione – il dirigente non è più solo un filtro tra proprietà e base operativa: è un attore strategico, chiamato a ideare, orientare, anticipare. In una parola, a guidare. L'approfondimento dell'Avv. Stefano Trifirò, pubblicato sul sul numero di settembre del magazine "Dirigenti Industria", a cura di Aldai.